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A NAPOLI NASCE TESFA’
Il 16 dicembre 2009, una sera di vento, grazie anche alla generosa disponibilità del Notaio Andrea Valente, nasce a Napoli, l’ “Associazione TESFA’ – Cooperare allo sviluppo delle Comunità H.E.W.O. di Eritrea ed Etiopia – Onlus”. Fortemente voluta da Eugenio Zito, in un vento di speranza, ha avuto come soci fondatori, oltre allo stesso Eugenio, psicologo clinico e psicoterapeuta, Giuliana Zito, studentessa universitaria con un’esperienza presso l’H.E.W.O. in Etiopia, Diego Nuzzo architetto, instancabile ed entusiasta sostenitore della causa, Maria Immacolata Sibilio docente, già volontaria civile presso l’H.E.W.O. in Eritrea e Luigi Ferraro responsabile dell’Istituto S.Antonio La Palma a Napoli. La parola TESFA’ significa, in amarico e tigrino, Speranza, e la speranza costituisce il punto di forza dell’Associazione: speranza di contribuire a rendere più giusti i rapporti tra chi dispone di mezzi e risorse e chi invece non ne ha; speranza di incontrare persone aperte e disponibili a condividere ciò che si è e ciò che si ha; speranza di far fiorire il sorriso e la gioia della normalità sul volto di chi si vede negato il diritto al cibo, alla salute, all’istruzione, alla dignità e spesso alla vita. In questa prospettiva l’Associazione, che ha sede in Napoli alla salita di Mauro 21, presso l’Istituto S. Antonio La Palma, storica sede di attività socio-assistenziali locali e di iniziative di fraterna solidarietà a favore dell’Africa, propone a quanti lo vogliano di sostenere, con il proprio impegno personale, libero, volontario e gratuito, opere di sensibilizzazione, interventi di solidarietà, iniziative di carattere umanitario e psico-socio-sanitario, di sostegno scolastico e di formazione professionale, tutte tese non alla beneficenza occasionale, ma allo sviluppo autonomo delle Comunità H.E.W.O, di Eritrea e di Etiopia in Africa. In particolare la finalità è quella di realizzare concreti progetti di solidarietà e di “condivisione fraterna” destinati prevalentemente a bambini ed adolescenti, onde sostenerli nella promozione della loro dignità umana, nel rispetto delle tradizioni culturali, religiose e morali di ciascuna persona e di ogni comunità. Il gruppo dei soci fondatori, con l’aiuto di amici, di conoscenti e di persone sensibili, coordinato da Eugenio Zito, ha già realizzato, nel corso degli ultimi due anni, iniziative importanti in favore soprattutto dei bambini delle comunità H.E.W.O. Si ricorda, in particolare, il “Mercatino di Dicembre”, ormai diventato una festosa tradizione a Napoli, che ha visto coinvolti numerosi amici sia nell’allestimento sia durante il suo svolgimento nella “home-gallery” dell’architetto Diego Nuzzo, con tante persone che hanno partecipato e contribuito alla sua riuscita anche economica. Notevole eco, inoltre, ha riscosso in città, con grande richiamo ed afflusso di visitatori, la Mostra d’arte “Khamsin. Il vento dell’arte per l’Etiopia” svoltasi al “Penguin Cafè “ di Via S. Lucia a Napoli, dal 5 al 23 maggio 2009. Eugenio Zito |
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